Mal di schiena in bici
Conosco quella sensazione: torni da un'uscita che doveva essere bella, e invece passi il resto della giornata a cercare di stare dritto senza dolore. La zona lombare brucia, i muscoli sono contratti, e ti chiedi se valga ancora la pena uscire in bici. Il mal di schiena è il problema più comune che i ciclisti portano nel mio studio.
Le cause frequenti
Quando analizzo un ciclista con mal di schiena, le cause che trovo più spesso sono legate all'interazione tra il corpo e la bici. Un'altezza sella troppo elevata costringe il bacino a oscillare ad ogni pedalata, sovraccaricando la zona lombare. Un reach troppo lungo obbliga la schiena a flettersi oltre le sue possibilità. Ma la causa più subdola è nel corpo: un'asimmetria muscolare, una rigidità articolare, un deficit di forza dei muscoli stabilizzatori del tronco.
Come risolviamo il problema
Durante la visita biomeccanica, il primo passo è capire da dove nasce il problema. I sensori inerziali mi mostrano come si muove il tuo bacino durante la pedalata. La visita fisioterapica sul lettino mi rivela le rigidità e i deficit muscolari. Solo a quel punto intervengo sulla bici. Le modifiche sono mirate e progressive.
Ogni intervento parte dal tuo corpo, non dalla bici. È il metodo clinico che fa la differenza.
Le risposte che cerchi
Il mal di schiena in bici passa con lo stretching?
Lo stretching aiuta, ma se la posizione in bici è sbagliata, il dolore torna a ogni uscita. Servono entrambe le cose: un corpo mobile e una posizione corretta.
Ho un'ernia: posso comunque fare la visita?
Assolutamente sì. Anzi, è proprio in questi casi che la valutazione fisioterapica fa la differenza. Costruiamo una posizione che tenga conto della tua condizione.
Altri dolori comuni
Riconosci
questi sintomi?
Una visita biomeccanica può individuare la causa e correggerla. €250, due ore, follow-up incluso finché non sei soddisfatto.